
Si è conclusa con un oro individuale e quattro argenti in staffetta la Orange Cup, manifestazione internazionale di salvamento a cui hanno partecipato Davide Petruzzi, Greta Pezziardi e Francesca Cristetti.
La medaglia di oggi è arrivata da Greta Pezziardi, che ha preso parte alla staffetta 4 X 50 mista assieme a Sara Ongaro, Livia Elisa Fiori e Federica Volpini, chiusa, al secondo posto, con 1’44”24.
Francesca Cristetti ha ottenuto due ottimi quinti posti individuali, nei 200 superlife saver con 2’28”99 e nei 50 trasporto manichino con 38”89, a soli 15 centesimi dal podio, dimostrandosi, come ha fatto notare l’allenatore Stefano Foggetti, “competitiva tra le più forti al mondo”.
Greta Pezziardi, oltre all’argento, ha portato a casa un nono posto nei 200 superlife saver (2’38”03) e un ottavo nei 100 manichino con pinne (56”42). “Non avendo partecipato agli Europei Greta è, tra i tre, quella un po’ più indietro nella preparazione – dice Foggetti – ma si è comportata molto bene anche lei”.
Davide Petruzzi, dopo la vittoria di ieri nel torpedo che l’ha confermato, come commenta il tecnico, “tra i migliori al Mondo”, oggi è stato quarto con la staffetta 4 X 50 mista (assieme a Mauro Ferro, Mattia Ponziani e Andrea Vittorio Piroddi, con 1’33”47), ottavo nei 200 superlife saver (2’15”42) e dodicesimo nei 100 trasporto manichino con pinne (48”82).
